giovedì 11 settembre 2008

Sondaggio: riprovarci con Studentum?

La società per cui feci il colloquio a dicembre ha pubblicato un annuncio su Monster e sul sito del collocamento. Non so se "applicare" o lasciar correre.

Mi frena solamente il fatto di essere stato bocciato per "motivi linguistici" e non averli ancora appianati del tutto!"

Cosa dite?

mercoledì 10 settembre 2008

Classmates

Oggi ho reincontrato Asuka e Noemi, due compagne di classe del corso alla Folkuniversitetet. E' strano come, sebbene il corso sia durato giusto un mese, un gruppo di noi abbia legato abbastanza profondamente. Forse sarà stato merito di Tre che è riuscito ad attirare a se questo gruppo di giovani. Ad ogni modo mi ha fatto molto piacere sedere con loro intorno ad un tavolo a gustare del disgustoso caffè con cioccolato mentre chiacchieravamo del più e del meno.

Proprio mentre ero al bar ho ricevuto una telefonata di qualcuno della "Bright IT AB" interessato al mio CV che voleva farmi alcune domande. Non essendo un posto molto tranquillo ho chiesto ed ottenuto di rimandare il tutto al pomeriggio. In realtà al bar eravamo solo noi, ma ho preferito tornare a casa ed informarmi sull'azienda e rileggere la cover letter che avevo mandato loro.

In realtà non ho mai contattato questa società e non ho idea da dove abbiano preso il mio CV. Ad ogni modo domani, alle 10.00, ho un altro colloquio. Anzi direi che è proprio il caso di andare a dormire anche perchè il tipo non mi ha più mandato la mail con l'indirizzo ed ho dovuto faticare non poco per trovare la home page della società dato che Google la mette in seconda pagina e quindi dovrò andare alla ricerca. Per fortuna c'è Sant'HTC Touch Cruise che insieme a San Tom Tom mi aiutano a non perdermi nei boschi di Kista o per le viuzze di Stoccolma.

martedì 9 settembre 2008

Primo colloquio

Oggi ho avuto il mio primo colloquio da quando mi sono trasferito qui a Stoccolma. Chi segue il mio blog da un po' di tempo sa che ho già avuto un colloquio a fine dicembre con una società svedese. All'epoca mi venne detto che, seppur il mio profilo tecnico era soddisfacente, la non conoscenza dello svedese era una lacuna troppo grossa nell'ottica del lavoro di gruppo.

Forse a torto, ma sono sempre stato molto fiducioso delle mie capacità nel settore IT e soprattutto come sviluppatore .NET. Il problema è la lingua e, soprattutto, la voragine che c'è nel curriculum durante gli anni dell'università. Rispetto al CV che mandai a Studentum, in questi giorni ho cercato di nascondere, senza mai mentire, questa voragine mettendo lavori e lavoretti non sempre retribuiti, e comunque sempre al nero, svolti in quegli anni, anche se non strettamente collegati al mondo IT (non a caso ora figura la mia esperienza come animatore di feste per bambini!).

L'appuntamento era alle 15.00 nella loro sede di Kista. Ho quindi avuto tutta la mattinata per prepararmi e ripassare le ultime cose (per un motivo o per un altro non scritto un programma completo da quasi un anno, solo codice di "studio").

Verso le 14.15 scendo di casa e mi avvio alla metro. Credo di essermi vestito sufficientemente elegantemente, soprattutto considerando il materiale a disposizione. Jeans blu scuro, camicia a righe bianche e blu, scarpe nere in pelle ed il giobbotto da 1200 corone di Zara. Il tutto condito da una borsa portacomputer comprata da Clas Ohlsson a 120 corone: sicuramente meglio dello zaino che fa molto studente!

Contro ogni previsione, a causa di una visita per Kista fuori programma ( = mi sono leggermente perso ), arrivo all'ingresso del palazzo esattamente alle 15.00. Ok puntuale, ma avrei preferito fare qualche minuto di anticipo.

Finalmente il Team Leader mi viene a prendere all'ingresso del palazzo e finalmente incominciamo il colloquio. Come a dicembre, anche questa volta il colloquio non ha nulla a che vedere con la "sveltina" che di solito si fa in Italia, dopo un'ora e mezza ero ancora lì a parlare...

Il colloquio è stato diviso in una parte dove si è discusso del CV, dove fortunatamente non mi ha chiesto perchè mi ci sono voluti 6 anni per un bachelor... In seguito mi ha chiesto di fargli vedere qualche codice che ho scritto. Il tutto introdotto da un breve dialogo in svedese concluso con un "il tuo svedese è molto buono per averlo studiato solo un mese!". Non credo alle mie orecchie!

Quando finalmente il colloquio è terminato, in piena fase di rincoglionimento post-colloquio, mi affido al mio senso dell'orientamento per tornare alla metro... E fu così che mi trovai al bordo di un bosco che delimita la parte sud ovest di Kista... Per fortuna il mio cellulare ha il gps integrato... sennò arrivavo a Stoccolma a piedi.

Una volta ritrovata la retta via, mi trovo all'ingresso dell'edificio della TietoEnator (sisi, proprio tutto l'edificio!). Da lì vedo un pullman alla fermata che disterà 10 metri dalla porta principale. Sul pullman c'è scritto "155 Brommaplan". Considerando che vivo ad una fermata da Brommaplan, posso dire di aver trovato, di nuovo, un pullman che mi potrebbe essermi utile.

Neanche il tempo di tornare a casa e lasciare la borsa porta computer che scendo per incontrare l'Avvocato che ha deciso che la mia mappa dei ristoranti è troppo vuona nei pressi di Södermalm.

A tal proposito l'Avvocato mi porta in un ristorante Etiope nei pressi della fermata di Skanstull. Il cibo è molto buono, a base di carne, ma la vera caratteristica è il modo di mangiare. Infatti loro portano un piatto dove ci sono tocchi di carne non troppo grandi e del pane morbido dalle dimensioni di una focaccia. Usando questo pane come posata, si prendono i tocchetti e si mangiano. Infine, per concludere la serata siamo andati al Carmen a bere una birra e poi dritti a nanna.

Sebbene stia cercando disperatamente di non farlo, sono dannatamente ottimista riguardo questo colloquio. Il tipo è rimasto sicuramente impressionato dalle mie capacità e dalla mia curiosità verso le nuove tecnologie (ha apprezzato il fatto di aver utilizzato alcuni prodotti quando erano ancora in BETA o rilasciati da poco). Speriamo bene!

lunedì 8 settembre 2008

Fika con la maestra

Scusatemi il titolo volutamente ambiguo, ma nel pomeriggio ho rivisto Josefine, la ragazza con cui ho fatto qualche lezione di svedese a Napoli. In realtà lei non è di Stoccolma ma si trova qui per frequentare l'Università.

Nulla da dire se non che trovo buffo il fatto che io scappo da Napoli per venire a vivere a Stoccolma e lei vuole scappare dalla Svezia per andare a vivere a Napoli.

Ma ancora più strano è vedere dove ha trovato casa, in un palazzo tra Karlaplan e Strandvägen. Per chi non é avvezzo, é una zona molto "chic" di Stoccolma, con relativo valore immobiliare alle stelle. Mi ha detto che si paga da sola l'affitto, fa strano ma non avrebbe motivo per mentire.

Prima di andare a dormire ho dovuto controllare una cosa su Internet, e per fortuna l'ho fatto. Domani avrò un colloquio con un'azienda chiamata TietoEnator. Dal nome credevo fosse una piccola società del posto; invece, ho scoperto che è una multinazionale leader nel nord europa e che dà il pane a 16.000 dipendenti. Ora mi sono letto qualche informazione sull'azienda così domani non vado a stomaco vuoto.

Speriamo bene!

L'Avvocato ha sempre ragione!

La missione del giorno era aprire un conto in banca. Cosa non facile se non si è svedesi dalla 4a generazione (scherzo) e non si lavora (vero).

Per prima cosa sono andato allo Skatteverket a farmi fare il Personbevis, che altro non è che un attestato dove la banca può leggere il personnummer ed altre informazioni. Tutto facile e lineare se non fosse che mi hanno sbagliato il nome del povero Solomon, o meglio, hanno omesso il suo cognome ma dovrei aver aggiustato il tutto. Trovandomi mi sono fatto fare un personbevis anche per l'ufficio immigrazione, mi sa che domani in mattinata ci andrò.

Preso il foglietto, mi reco alla Swedbank di Hamngatan e mi sento rispondere: nulla da fare, quando avrai un lavoro sarà il tuo stesso datore di lavoro ad aprirti il conto presso una delle banche svedesi. Strabuzzo gli occhi per la particolarità della cosa ed esco.

Attraverso ed entro nella filiale della Nordea: niente da fare anche lì. Ma qui mi viene detto che serve una busta paga per aprire il conto. Lo stesso anche dalla SEB, a pochi passi.

A questo punto prendo la metro e, anzicchè scendere alla solita Abrahamsberg, mi allungo di nuovo fino a Brommaplan (la successiva) alla ricerca di una banca. Girando per la piazza trovo un ICA Supermarket che sarebbe il fratello maggiore dell'ICA che ho sotto casa, buono a sapersi! Continuando il giro trovo una banca... è una filiale di Bromma della Swedbank. Senza neanche tanta convinzione entro e prendo il numero. Quando è il mio turno mi siedo e chiedo candidamente di aprire un conto in banca. Mi viene chiesto se sono cittadino europeo e se ho un passaporto. Consegno Personbevis e Passaporto ed in pochi minuti ho il mio bel conto.

Una volta a casa devo dire che la bistecca di carne aveva un altro sapore. :)

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