giovedì 3 settembre 2009

Fatta

Post veloce che sto per scendere per andare a festeggiare: è mia!Dovrei insediarmi entro il 2 ottobre, forse anche il week-end prima

domenica 30 agosto 2009

Amore a prima vista

Oddio, non proprio a prima vista perché era un po’ che me la “trezziavo” su internet. Alla fine oggi sono andato a vederla ed è veramente bella. E’ bella come le foto su internet la fanno sembrare, forse di più. Speriamo che riesco a farla mia.

Di chi parlo? Di questa casa.

frankie

Italienare

Come da tradizione aziendale (e credo forse svedese), venerdì abbiamo fatto il kick off che altro non è che una specie di festa di inaugurazione dell’anno.

Per l’occasione siamo andati su un’isola dell’arcipelago dove abbiamo usufruito delle strutture di una scuola superiore.

Ma la giornata, seppur speciale, è incominciata in maniera ancora più speciale per me. Infatti la sera prima mi ha chiamato il capo offrendo un “passaggio un po’ particolare” fino al posto a me e ad un altro collega. Il passaggio era veramente particolare dato che abbiamo avuto l’occasione di vedere la bellissima Stoccolma dal finestrino di un elicottero.

Veduta di Stoccolma dal finestrino dell\'elicottero Confesso che all’inizio avevo un po’ di cacarella perché non mi ero mai trovato in qualcosa di così piccolo sospeso nel vuoto. Ma alla fine tutto è andato per il meglio e mi sono goduto il viaggio sull’arcipelago.

Veduta della fortezza di Vaxholm Ed ecco una foto del capitano di bordo.

Nella cabina Una volta atterrati e ricongiunti con il resto del gruppo, ci siamo divisi in gruppi ed abbiamo fatto varie attività tra cui la sauna, sport acquatici ed un paio di giochi da fare all’aperto tipici svedesi. Spinti dall’atmosfera allegra (e dall’alcol che a poco a poco iniziava ad accumularsi nei nostri intestini) ci siamo messi a fare la piramide.

IMG_4980Ma prima di iniziare tutte queste attività divertenti, abbiamo giocato un po’ a pallone. Tutti, ragazzi e ragazze. Non sono mai stato una cima nel calcio giocato. Ma, nonostante la lingua perennemente a penzoloni a causa del poco esercizio fisico, ho tirato fuori due assist e mezzo (mezzo perché un collega si è mangiato un goal fatto) e due bei tiri che il portiere ha respinto con una bella parata. Alla fine, quando mi “fiondavo” sul pallone i ragazzi urlavano qualcosa tipo “titta på Italienaren”, “occhio all’Italiano”.

Chiudo questo post lunghissimo con un’altra foto dei miei colleghi.I colleghi

giovedì 27 agosto 2009

Misura

Sarà forse perché sto cercando casa, ma ogni giorno in questa casa sta diventando una specie di tortura al punto da preferire 2 ore di straordinario ed un’oretta in giro per il centro di Stoccolma con la musica nelle orecchie allo stare “comodamente” a casa. Poco male, finché il tempo lo permette…

Al generale senso di insofferenza si è poi unita la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: una discussione con il padrone di casa per motivi “collaborazionistici”.

A suo dire, infatti, io non parteciperei alla pulizia della cucina. Inutile fargli notare che nell’arco di una settimana se cucino una volta è “assaje”. Quando proprio mangio a casa preferisco farmi un’insalata accompagnata da qualche formaggio o, recente scoperta, la formidabile Potatissallad, letteralmente insalata di patate ma praticamente molto di più.

Se a questo si aggiunge il fatto che spesso il fornello è letteralmente “inguacchiato” di sugo ed altre schifezze varie di chiara derivazione “nigeriana” senza dimenticare la gentilezza con cui usa le pentole come contenitore di cibo in frigo… direi che il quadro è quasi completo. Il resto evito di scriverlo per decenza e perché mi fa anche un po’ schifo parlarne.

Poco male, sono gli ultimi bocconi amari da ingoiare prima di poterlo definitivamente mandare a quel paese.

sabato 22 agosto 2009

Tentazioni

Premessa: di questi giorni è di scena presso la sede della Blizzard il BlizzCon, un evento annuale organizzato dai maestri del reparto marketing della Blizzard per presentare le novità dei prodotti in sviluppo. Per farvi rendere conto del numero di appassionati che arrivano da tutto il mondo per assistervi, basta dire che i biglietti sono venduti online in due blocchi. Ciascun blocco di biglietti è stato esaurito in 30 minuti. Impressionante non è vero?

Ad ogni modo, gironzolando per il sito del BlizzCon alla ricerca di ogni minima informazione, screenshot, foto e via dicendo, disponibile, mi sono imbattuto nella pagina delle opportunità di lavoro. Non che sperassi di trovare qualcosa di interessante, a dire il vero, perché oramai mi sono specializzato troppo in un campo che viaggia nella direzione opposta ai videogiochi.

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Fatto sta che il mio occhio ha visto le tre letterine magiche: “NET”. La curiosità è stata grande ed alla fine ho capitolato: ecco la pagina incriminata.

Una JobOp come altre, se non fosse che quel profilo professionale è esattamente il mio. Potevano scrivere il mio nome e cognome e non sarebbe stata così calzante visto che ho praticamente tutti i requirements e alcuni dei plusses.

Unico problema, il lavoro sarebbe nella sede principale della Blizzard, ad Irvine, nello stato della California. Giusto perché Stoccolma – Napoli non era abbastanza.

ss25[1]

Alla fine ho deciso che farò application, sperando di venire chiamato a fare il colloquio nella loro sede (ed a spese loro) e di venire scartato. Sebbene wikipedia dica che Irvine è la quarta città a livello mondiale per qualità della vita, mi accontento della cara e vecchia Stoccolma, dove tra l’altro conto di comprar casa.

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