sabato 19 settembre 2009

Case

Infine l’ultimo week-end in questa casa è arrivato. E’ l’ultimo perché venerdì prossimo ricevo le chiavi della casa e nel prossimo week-end mi divertirò a giocare con i Lego per grandi, ovvero con i mobili Ikea da montare.

Credo che i lettori abituali di questo blog abbiano imparato a conoscermi e, soprattutto per loro, non credo sia un mistero la mia vena nostalgica.

Ecco, proprio per questa vena nostalgica credo che, nonostante i tanti sacrifici che ho sopportato stando in questa casa, alla fine mi mancherà. Sia per tutti i ricordi che, nel bene o nel male, si accumulano di un anno di vita, sia per il simbolo che questa casa rappresenta.

Infatti, un po’ come l’amore, la prima casa indipendente dai genitori non si scorda mai.

Allo stesso tempo non sto più nella pelle per andare a vivere a casa nuova. Certo, il primo mese e mezzo sarà dura perché mancheranno i mobili e le attrezzature più elementari, ma è solo una questione di tempo.

E poi, finalmente posso riprendere vecchie abitudini lasciate un po’ da parte per ovvii motivi. No, non mi sto riferendo al mangiare seduto ad un tavolo (anche se ha una sua importanza); piuttosto mi sto riferendo alla libertà di poter avere ospiti per una serata a cena quanto per una settimana di vacanza.

E poi, fortunatamente, dalla mia ho due colleghi veramente gentili che non si tirano mai indietro quando gli chiedo una spiegazione o un consiglio su qualcosa che riguarda la gestione della casa.

PS: ho scritto questo post oggi perché finalmente l’associazione del condominio ha accettato la mia richiesta. Considerando che l’associazione ha diritto di veto sull’atto di compravendita dell’immobile, il suo ok sancisce, di fatto, la conclusione della preparazione all’atto stesso.

11 commenti:

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

Ottimo!

capisco bene la vena malinconica, ma nuovi ricordi nasceranno nella casa nuova.

Buone spese all'Ikea :)

gattosolitario ha detto...

Bene, allora quando la fai questa festa ? :D

Auguri ancora!

Mariano ha detto...

Ciao, sono di caserta! mi chiamo Mariano! Seguo spesso il tuo blog...è interessantissimo...perchè anche io un giorno vorrei potermi fare una vita lì a Stoccolma! Ti ammiro e ti invidio un pò

Kralizek ha detto...

ciao Mariano!
sono contento che trovi interessante queste 4 pagine (ok forse qualcuna in più :P) che ho buttato nella rete.

Come rispondo spesso ai miei amici che mi dicono che sono fortunato a vivere a Stoccolma, ti dico il vecchio detto "chi non risica non rosica".

Le probabilità che un'azienda stoccolmese ti chiami a casa per offrirti un lavoro sono praticamente nulle (uno dei miei amici italiani di stoccolma si trova qui per questo motivo, ma lui non vorrebbe esserci).

Se ti interessa veramente, ad un certo punto dovrai deciderti e venire a prendere con le tue mani quello che ti interessa.

In parole povere: il piatto è ricco, ma (quasi) nessuno te lo viene ad offrire.

;)

Puntino ha detto...

Si in effetti è impossibile che qualcuno ti dia il cco sbucciato e pronto da mangiare (traduzione italiana del bel noto o'cocc ammmun e buon).
Bravo Rena !!
Senti ma a parità di mobile quanto costa in meno comprarli in Svezia anzicheè in ita ?

Perchè è necessario che l'associazione dia il suo benestare ? e su base di cosa si esprime ?

Un abbraccio

Mariano ha detto...

Hai ragione! chissà che un giorno non ci incontreremo! Me lo auguro! buona fortuna!

El Directo ha detto...

ma c'hai campato parecchio in ostelli, stanzette condivise, vacanze a fondo perduto prima di sistemarti...

Kralizek ha detto...

non tantissimo a dire il vero. giusto 5 giorni in ostello quando mi sono trasferito. Poi sono stato un annetto abbondante nella micro stanza...

El Directo ha detto...

ma facevi le trasferte in Svezia per cercare lavoro/fare corsi di lingua?
quante ne hai fatte e quanto sono durate?

Kralizek ha detto...

ho fatto due viaggi "temporanei" prima di trasferirmi (oltre alle vacanze che mi hanno fatto innamorare di questa città):
- dicembre 2007 per un colloquio di lavoro
- giugno 2008 per cercare una stanza dove stare

poi mi sono trasferito a fine luglio 2008.

El Directo ha detto...

ho letto che danno (giustamente) molta importanza alla lingua svedese.
Partendo dal fatto che non si puo' imparare in 7 giorni di full immersion e che una lingua andrebbe imparata mezzoretta al giorno (questi sono i consigli dei poliglotti), tu che tecnica hai adottato? Hai comprato libri? o sei andato sparato con l'inglese?

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