Ultimo giorno parigino e per concludere la vacanza, complice anche il fatto che i musei la domenica stanno chiusi, siamo andati a vedere il cimitero civile di Père Lachaise dove si possono ammirare le tombe di molte persone famose.
Oltre ai tanti nomi famosi, che ancora ricevono omaggio, è bello vedere come il culto dei morti non sia una prerogativa etrusca o egiziana ma sia, bene o male, arrivata fino a noi. Non a caso molte persone scelgono di farsi erigere una casa per l’immortalità che va ben oltre la semplice lapide.
Posto solo la foto della tomba del tal Victor Noir, giornalista “famoso” per essere stato ucciso da un cugino dell’Imperatore Napoleone III. Da quell’episodio nacquero diverse dimostrazioni popolari contro l’Imperatore.
Ma il povero giornalista, che ad onor del vero ha fatto ben poco in vita, è famoso anche per la sua tomba. Direi che un’immagine vale più di mille parole.
Visto che non eravamo sazi di tombe, ci siamo recati alle catacombe ma purtroppo la fila e l’orario di chiusura impellente ci hanno costretto a dirottare verso un’altra tomba illustre, quella di un tal Napoleone Bonaparte.
Ed ecco una veduta notturna dell’Hôtel des Invalides e, tanto per cambiare, un’altra veduta della Torre Eiffel.
