venerdì 30 novembre 2007

Colloquio!

Oggi Marcus, il CTO di Studentum AB, mi ha finalmente risposto alla mail in cui gli avevo detto che prima del 19 dicembre non mi sarei potuto allontanare da Napoli, ma che ci saremmo potuti vedere di lì a qualche giorno. Nella mail Marcus mi ha detto che sarà in vacanza per il periodo di Natale ma che sarà in ufficio il 27 ed il 28. Quindi non mi è restato che organizzare un viaggio a Stoccolma per quei giorni.

Visita immediata sul sito di Ryanair dove scopro che la tariffa super da 0.01€ è scaduta e quindi mi toccherà spendere un po' di più di quanto preventivato. In ogni caso le tariffe sono buone: tra andata e ritorno pago circa 170€. Il viaggio Napoli-Ciampino e ritorno è gentilmente offerto da mio padre che si è gentilmente offerto di farmi da tassinaro.

Trovato il volo, tocca pensare all'ostello. Tempo zero e sono già sulla pagina di Hostels.com dove, con gli opportuni filtri, ottengo la lista degli ostelli con un posto libero per le notti del 26 e del 27 (la notte del 28 tocca farmela in aereoporto visto che il volo di ritorno è alle 6.45 -.-).

Passano la prima scremature 3 (+1) ostelli:

  • Cityhostel - Central Station
    PRO: Wi-Fi, vicino alla stazione ed alla fermata dei bus
    CONTRO: no guest Kitchen, lontano dal centro storico e, a maggior ragione, dalla sede di Studentum
  • City Lodge Stockholm
    PRO: vicino al centro, guest kitchen, free internet access, ferro e tavola da stiro, armadietti
    CONTRO: non c'era spazio (ma allora perchè è in questo elenco? ve lo spiego dopo!)
  • The Red Boat Mälaren
    PRO: Internet, telefono, posto da favola, 2 soggiorni da dio!
    CONTRO: in quei giorni era costosetto, no guest kitchen, c'ero già stato
  • 2kronor Hostel
    PRO: cucina, wi-fi, in piena Gamla Stan
    CONTRO: temo internet sia a pagamento

Nel conteggio dei pro ed i contro ho voluto inserire il Wi-Fi e la cucina per gli ospiti perchè voglio utilizzare questa mini-vacanza per fare un sopralluogo negli ostelli che non conosco: le prime settimane della mia vita da stoccolmese mi toccherà dormire in ostello e non voglio arrivare impreparato. Proprio per il mio futuro soggiorno ritengo che la guest kitchen sarà di importanza fondamentale per la scelta dell'ostello visto che non potrò assolutamente permettermi di mangiare fuori ogni sera.
In ogni caso alla fine ho scelto il 2kronor (in realtà avevo prenotato per sbaglio prima presso il Cityhostel, ma per 5 euro mi sono permesso il lusso di cambiare la prenotazione :P), un po' più lontano dalla stazione, ma più vicino a Gamla Stan.

Altra cosa: voglio provare a parlare con il gestore dell'ostello e chiedergli se, quando dovrò salire sopra, potrò fare una prenotazione consistente dal punto di vista delle date, in modo tale da minimizzare gli spostamenti da ostello ad ostello. E poi, chissà, magari prenotando per 30 giorni, qualche sconticino ci esce pure :)

Foto del giorno: Veduta dell'ostello 2kronor. Cliccando si può vedere la posizione e, soprattutto, godere di una veduta aerea di Gamla Stan.

Immagine mappa

Apre il Geek Cafè

Vista la tentazione continua di utilizzare questo blog per postare materiale riguardante in vario modo il mondo dei computers, ho allestito un altro blog, sembre con blogger, per poter discorrere di vari argomenti senza ingolfare questo blog di off-topic.

Ecco l'indirizzo: Krallo's Geek Cafè

Accorrete numerosi!

mercoledì 28 novembre 2007

Conflitti di interessi 2

In questo post avevo parlato dei dubbi e delle incertezze che potrebbero nascere dalla perdita di alcuni status materiali già acquisiti. Ma se si può rinunciare ad una macchina o ad un pc nuovo, è decisamente più difficile rinunciare o, ad ogni modo, mettere da parte tutti gli aspetti umani della tua vita.

Non mi ritengo un mammone, però non posso fare a meno di pensare che una volta salito su L'aereo i contatti umani su cui mi sono basato e mi baso tuttora, smetteranno di essere protagonisti attivi della mia vita.

Ed è così che mia madre, che nel bene e nel male è stata la mattatrice della mia vita si trasformerà da presenza spesso assillante ad una voce serale in una cuffia cui raccontare in pochi minuti come è andata la giornata.

E stessa fine faranno mio padre, che ho riscoperto solo quando ho iniziato l'università, mia sorella, con cui ho un rapporto bellissimo, e Gianni e Claudio, due fratelli più che amici che l'università mi ha dato.

E come posso dimenticarmi di Terry? Se non mi fosse venuta la capata per la Svezia, l'avrei portata tranquillamente all'altare e con lei avrei costruito una famiglia, nonostante i tanti screzi ed i punti di vista discordanti su molte cose.

E con loro tutti quei sogni che si costruiscono col tempo, dal figlio con la Storica della Nunziatella, al vedere i miei genitori che si godono i nipoti che un giorno vorrò dargli.

Insomma, più mi avvicino alla fatidica data, anche se non è ancora una data, e più mi rendo conto che andare a vivere a Stoccolma non vuol dire solo cercare una casa ed un lavoro ed imparare una nuova lingua...

Proprio Gianni un paio di giorni fa mi disse: "Lo sai vero che una volta arrivato lì sarai solo?". Si lo so. Ma solo arrivato là mi renderò veramente conto di cosa vorrà dire.

Foto del giorno: Veduta dal cortile del Riksdagshuset di Drottningatan

Drottningatan - Veduta dal Cortile del Riksdagshuset

lunedì 26 novembre 2007

Allarme rosso: Disk Knight

Venerdì scorso all'università abbiamo combatutto un virus che stava iniziando a girare tra i portatili del gruppo che spesso si ritrova nella stessa aula a (non) studiare. Questo trojan è il Disk Knight.

Questo simpatico programmino infetta tutte le periferiche di memorizzazione USB quali pendrive, lettori mp3 e via dicendo. Inoltre, una volta inserita la periferica in un pc, lo infetta attraverso l'esecuzione dell'autorun.

Il sintomo principale dell'infezione è la comparsa di un'icona che ricorda lo scudetto con i colori di Windows nella tray-bar. Questa icona permette di lanciare, a sua detta, alcuni programmi di protezione: niente di più falso!

Una volta eseguito, l'applicativo si copia nella cartella principale di windows e fa in modo, attraverso il registro di configurazione, di essere invocato all'esecuzione di ogni altra applicazione.

Le chiavi del registro di configurazione da controllare sono:

  • HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell\open\command: il valore predefinito corretto è <"%1" %*> mentre potreste trovare <knight.exe "%1" %*>. Questa riga serve per far si che avviando ogni applicazione eseguendo direttamente il file eseguibile (.exe) venga avviato il trojan. Riportatela alla condizione iniziale!
  • HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run: qui dovreste trovare un riferimento al file <C:\Windows\Knight.exe>: cancellatelo!

Infine, cancellate il file <C:\Windows\Knight.exe>. Ora, il vostro pc dovrebbe essere pulito!

Al momento attuale (26 novembre) l'unico antivirus che riesce a riconoscere il trojan e ad eliminarlo sembra essere Nod32.

Qui trovate una guida passo per passo per eliminare il trojan.

Spero di essere stato utile! E ricordate: se dovete inserire una pendrive di cui non siete sicuri al 100% (anche se è vostra e l'avete inserita in un altro pc), la pressione del tasto SHIFT inibisce l'esecuzione dell'autorun. Windows Vista sembra essere immune o comunque per attivare il trojan bisogna mettercisi veramente di impegno.

Conflitti di interessi

Tempo fa il nostro Ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, aveva definito "bamboccioni" quei ragazzi che, per comodità, preferivano rimanere sotto il tetto dei genitori anzicchè andare a vivere la propria vita altrove.

Questa sera per vari motivi ho avuto modo di riflettere su questa cosa e di contestualizzare il tutto al mio caso.

Da aspirante emigrante (chiamiamo le cose con il proprio nome), non posso certo ritenere di rientrare in quella definizione, però, per un lungo attimo, ho pensato a come potrebbe essere la mia vita in futuro se non mi fossi prefisso questo obiettivo. Tralasciando le immancabili conseguenze sentimentali, di cui parlerò più in là, la mia vita "italiana" vedrebbe tanti piccoli "desideri" realizzati facilmente. Da una macchina di mia proprietà al cambio del computer passando per l'acquisto di quei tre libri di programmazione che mi sto "trezziando" da un po' di tempo... Insomma, potrei spendere tutti quei soldi che ora sto facendo confluire nel fondo "Svezia" per togliermi parecchi sfizi soprattutto grazie al vitto e alloggio gentilmente offertomi dai miei genitori.

Ma poi? Prima o poi, arriverà un giorno in cui dovrò andare avanti per la mia strada. E allora quella strada sarà una strada italiana con tutte le difficoltà del vivere in un paese segnato dalla decadenza a tutto tondo, dalla politica all'economia passando per la cultura delle nuove generazioni.

In fin dei conti, quindi, conviene dire addio alla macchina, dire addio al pc nuovo, addio agli sfizi e a tutte quelle cose che potrei avere facilmente restando qui.

E poi, non è un addio, ma solo un arrivederci. E allora quella macchina, quel pc e quegli sfizi avranno il sapore di qualcosa che ti sei conquistato da solo.

Magari fossero questi i problemi che comporta l'emigrare in un altro paese...

 

Trezziare: di origine napoletana, significa "gustarsi qualcosa". Deriva dal voluttuoso aprire pian pianino a ventaglio le nove carte dello scopone scientifico che si ritirano coperte tutte insieme quando il cartaro le distribuisce.
PS: non ho trovato una definizione migliore: se ne avete, siete liberi di suggerirne una!

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