sabato 28 febbraio 2009

Teknik konferens

So di essere un po’ in ritardo, ma ci tenevo a lasciare sul blog un ricordo di questa giornata particolare, un po’ per l’evento in sé, un po’ perché è comunque un piccolo traguardo ed un po’ per le strane coincidenze che sono avvenute quel giorno.

Ma andiamo con calma, mercoledì alle 7.55 ci troviamo in ufficio e da lì, con la macchina del capo, ci siamo spostati verso Lidingö, una zona di Stoccolma abbastanza esclusiva, a quanto mi hanno detto.

“Ci”, perché in macchina eravamo io, il capo, e gli altri tre ragazzi che hanno, come me, un contratto a tempo indeterminato. E da qui il primo motivo di orgoglio, la riunione non era aperta a tutti ma solo ai dipendenti full-time.

Tra i vari punti all’ordine del giorno c’era la divisione delle competenze, e devo dire che mi sono arrivati quasi tutti e soli gli incarichi che mi aspettavo, per la gran parte gestione delle macro aree che ho sviluppato in questi mesi.

Altro punto all’ordine del giorno era dare al capo la nostra impressione sui ragazzi che stanno facendo il praticantato o lavorano part-time. Considerando che almeno 4 di questi ragazzi erano già presenti in ufficio il giorno in cui ho iniziato, confesso che ha fatto un po’ di effetto.

Per concludere, ho scoperto che il posto, magnifico, è in realtà gestito da un italiano della precedente “ondata”. E per la prima volta ho parlato “veramente” italiano davanti ai colleghi.

Che dire, una giornata veramente particolare!

8 commenti:

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

Buon news direi.
Mi fa piacere che tu to stà andando nel verso giusto.
ci racconti tutto...hai omesso solo di dirci come guida il capo e com'era vestito loll

buon fine settimana :)

gattosolitario ha detto...

Lidingo è indubbiamente un posto esclusivo (almeno questi tutte le parti). Un pochino fuori mano per come la vedo io, ma a molti piace!

Per l'incontro che hai fatto guarda che è una cosa normale nei posti civili che il datore di lavoro si confronti con i dipendenti sui componenti del team. In Italia c'è il "padre-padrone".

Kralizek ha detto...

il capo guida all'italiana. nel senso che fin quando è in un posto "abitato" guida seguendo ogni regola.

Non appena si trova in un posto dimenticato da dio e dagli uomini, non esistono semafori e limiti di velocità che tengano.

Ogni tanto fa pure i drift con il freno a mano... ma sulla neve è facile! Voglio vederlo se lo fa sui sanpietrini di via Battistello Caracciolo! tse... n00b!

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

ahahaha i drift loll!

io vorrei vedere come li fa sui sanpietrini e con una fiat scrausa.
lì si che vedi l'arte.
certo spiattelli le gomme, ma tanto la macchina è del capo mica tua :P

Puntino ha detto...

@gattosolitario
Perchè in Italia si lavora in team e da quando?

@kralizek
Sei fra le persone di fiducia del capo...in poco tempo ti sei riuscito ad imporre.

Puntino ha detto...

L'unica cosa che mi fa strano e che siete andati fuori, quasi a fare una gita, per discutere...

Kralizek ha detto...

in realtà non è sbagliata come cosa.

Restare in ufficio avrebbe voluto dire essere continuamente soggetti ad interruzioni anche per sciocchezze.

Invece da quell'albergo eravamo comunque connessi alla LAN aziendale con un portatile quindi reperibili in caso di reale bisogno.

Barbara ha detto...

...e poi fa figo!!! Ricordiamocelo... :P

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